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Scrittore

Il Freestyle write è uno stile libero di scrittura.

La sua origine Edit

Essendo lo sviluppo di una continua prova iniziato l'anno 2012 gli eventuali testi Feestyle & Write non hanno ottenuto esito popolare[1]. E il poco poco accreditato sarebbero rimaste stesure senza referenze valide, o se le hanno ricevute al limite sono riferimenti da un contesto verbale e non scritto.
Questa forma di scrivere al non avere codici particolari è qualcosa che non serve a niente. Possibilmente, se no fosse che si tratta di uno studio continuo, è praticato da parte degli emigranti che nella scrittura cercano o hanno indagato una forma di protezione: in questo senso, l'autore, in origine con la scusa che scriveva cercò di apprendere lo spagnolo, e dalla lingua madre della penisola iberica magari i dialetti che ne derivano come il gallego, il catalano, etc.

Il suo valore Edit

Se bene uno scrittore è una persona che crea un lavoro con i caratteri grafici di un popolo, e la stessa voce si destina comunemente per coloro che scrivono nella propria professione con distinta forma e tipo generalmente codificati, la scrittura Freestyle write è una variazione semplificata di un testo, se eventualmente questo testo lo si paragona con la stesura che ha elaborato un professionista del settore.

Dai tempi antichi Edit

Da iscrizioni preistoriche dove venivano conteggiate solo le proprietà, ai successivi caratteri cuneiformi, sino al manoscritto e la digitazione lo sviluppo della scrittura, comprendendo il Freetyle write per semplice ragione pratica, ha comportato l’incremento delle macchine da scrivere e il computer con un uso di parole sullo schermo in varie scritture artificiali.

Suggestioni di stile Edit

André Gide Edit

André Paul Guillaume Gide (18691951), ritenne che quello che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi[2].

Ogni scelta fa spavento quando la si pensa: fa spavento una libertà che non guidi più a un dovere. È una strada da scegliere nel mezzo di un paese del tutto sconosciuto, dove ognuno fa la sua scoperta e, se ci pensi bene, non la fa che per sé. Tutto ciò che rechi in te di conoscenze distinte, resterà a te fino alla consumazione dei secoli. Ma ciò da cui la mia intelligenza è confusa, è proprio lo stupore di accorgermene. [...] Mi è spesso piaciuto che una dottrina e perfino un sistema di pensieri ordinati giustificasse ai miei occhi le mie azioni. Ogni cosa ha il suo tempo, ciascuna nasce dal suo bisogno esteriorizzato, e ho faticato quando ero giovane a stare dietro e da lontano alle mie azioni. Non ero sicuro di non peccare più, se non a condizione di non agire più. Poi mi misi a scrivere! Poi, non compresi più neppure quanto avevo voluto dire.

Roberto Bolaño Edit

Roberto Bolaño Ávalos (1953 - 2003), a soli quindici anni decise di voler diventare uno scrittore. Fu da quel momento che lavorò con una perseveranza unica[3].

Alle cose posso dare una risposta apparentemente poetica per non morire, però sarebbe falso. Io seguirò vivo e probabilmente con la migliore salute se non avrei optato per la letteratura. Probabilmente, a me, la letteratura basicamente è servita per leggere. E alla decisione che andrò a scrivere è perchè mi sto mettendo a leggere. [...] La vita stessa, non credo che farebbe scrivere a qualcuno. Nel momento che una persona decide di essere uno scrittore è un istante di volontà e pazzia totale: inteso nel senso nietzscheano della parola, che poi è un senso abbastanza delirante. Scrivere non è normale! La cosa normale è riconoscere dai segni della scrittura le parole e comprenderne il significato, quindi il piacere di leggere, incluso l’eleganza che a sé trae la lettura. Scrivere è un esercizio di masochismo, anche se alcune volte leggere diventa un esercizio di sadismo. Però, generalmente, è un’occupazione interessantissima.

Vedere anche Edit

Voci correlate Edit

Note Edit

  1. Già dal principio lo stesso Giuseppe Sirugo (1973 -) sapeva che lo stile libero di scrittura non poteva ottenere vigore, ma non avendo particolari pregiudizi in proposito o per ignoranza decise di pubblicarlo ugualmente su qualche social network.
  2. La riflessione scritta è stata copiata dal libro I nutrimenti terrestri (Les Nourritures terrestres), dello stesso autore francese. Il libro venne pubblicato per la prima volta nel 1897.
  3. (es) María Teresa Cárdenas y Erwin Díaz: Bolaño y sus circunstancias, 25 ottobre del 2003. [Consultato il 23 ottobre del 2016.]
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